Au Pair in Italia: informazioni sul programma
L’Italia è una destinazione molto popolare per chi desidera vivere un’esperienza Au Pair, esplorare città meravigliose, scoprire paesaggi spettacolari e gustare cibo delizioso durante un soggiorno all’estero.
Sebbene in Italia non esista un visto specifico per Au Pair, i candidati possono comunque fare domanda se sono disposti a frequentare un corso intensivo di italiano per imparare la lingua oppure se sono autorizzati a soggiornare in Italia senza visto per un periodo breve o prolungato.
Requisiti del Programma
Tutto quello che devi sapere per partecipare al programma Au Pair in Italia
Per Au Pair
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Età compresa tra i 17 e i 30 anni per gli Au Pair dall’UE, tra i 18 e i 30 anni per cittadini non UE
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Non avere la nazionalità italiana.
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Non essere sposato/a e non avere figli.
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Conoscenze di base della lingua italiana o inglese.
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Avere esperienza nel lavoro con i bambini (babysitting o cura di fratelli e sorelle).
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Essere in buona salute fisica e mentale.
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I candidati non UE devono ottenere un visto e l’iscrizione a un corso di lingua prima di arrivare in Italia.
Se soddisfi i requisiti, inizia a cercare una Famiglia Ospitante; altrimenti, considera altri Paesi in cui è disponibile l’esperienza Au Pair.
Per Famiglie Ospitanti
-
Avere almeno un figlio (solitamente di età compresa tra 1 e 12 anni).
-
Poter offrire una stanza privata con accesso agli spazi comuni della famiglia, come cucina e bagno.
-
Parlare italiano nella vita familiare quotidiana. La conoscenza dell’inglese è preferibile per comunicare meglio con l’Au Pair.
-
Aver bisogno di non più di 25-30 ore settimanali di assistenza ai bambini e piccoli lavori domestici.
-
Poter offrire paghetta, vitto e alloggio all’Au Pair durante il soggiorno.
Se soddisfate i requisiti, procedete e cercate Au Pair adatti; in caso contrario, considerate altri programmi disponibili.
Per Au Pair
- Età compresa tra i 17 e i 30 anni per gli Au Pair dall’UE, tra i 18 e i 30 anni per cittadini non UE
- Non avere la nazionalità italiana.
- Non essere sposato/a e non avere figli.
- Conoscenze di base della lingua italiana o inglese.
- Avere esperienza nel lavoro con i bambini (babysitting o cura di fratelli e sorelle).
- Essere in buona salute fisica e mentale.
- I candidati non UE devono ottenere un visto e l’iscrizione a un corso di lingua prima di arrivare in Italia.
Se soddisfi i requisiti, inizia a cercare una Famiglia Ospitante; altrimenti, considera altri Paesi in cui è disponibile l’esperienza Au Pair.
Per Famiglie Ospitanti
- Avere almeno un figlio (solitamente di età compresa tra 1 e 12 anni).
- Poter offrire una stanza privata con accesso agli spazi comuni della famiglia, come cucina e bagno.
- Parlare italiano nella vita familiare quotidiana. La conoscenza dell’inglese è preferibile per comunicare meglio con l’Au Pair.
- Aver bisogno di non più di 25-30 ore settimanali di assistenza ai bambini e piccoli lavori domestici.
- Poter offrire paghetta, vitto e alloggio all’Au Pair durante il soggiorno.
Se soddisfate i requisiti, procedete e cercate Au Pair adatti; in caso contrario, considerate altri programmi disponibili.
Condizioni di lavoro
- Massimo 30 ore a settimana
- Massimo 5 ore al giorno
- Massimo 5 giorni a settimana
- Il babysitting è incluso nelle ore di lavoro
- Almeno un giorno libero a settimana
- Almeno una domenica libera al mese
- Almeno 4 settimane di ferie all’anno
- I giorni festivi devono essere discussi
- Il corso di lingua è obbligatorio, 20 ore a settimana se si arriva con un visto per studio
- L’Au Pair paga il corso
- La famiglia può contribuire
- L’orario deve permettere la frequenza del corso
- I richiedenti il visto devono iscriversi prima dell’arrivo
- Assistenza ai bambini e babysitting
- Piccoli lavori domestici legati ai bambini
- Preparazione dei pasti per i bambini
- Accompagnare i bambini a scuola, se necessario
Consulta i dettagli sui compiti e sull’orario dell’Au Pair.
- L’assicurazione sanitaria è obbligatoria
- L’assicurazione deve coprire l’intero soggiorno
- Au Pair dall’UE: TEAM e/o assicurazione privata
- Soggiorni superiori a 90 giorni: registrazione presso l’ASL
- Au Pair non UE: assicurazione privata, solitamente pagata dalla famiglia
- Discutere in anticipo dell’eventuale guida
- Verificare che la patente sia valida in Italia
- Accordarsi su assicurazione e danni
- Includere le condizioni nel contratto
Le Famiglie Ospitanti offrono agli Au Pair:
Alloggio
La Famiglia Ospitante deve fornire all’Au Pair una stanza privata a uso esclusivo, con finestra e luce naturale, adeguatamente riscaldata e sufficientemente arredata.Pasti
Tutti i pasti sono inclusi: colazione, pranzo e cena con la famiglia.Paghetta
€260-300 al mese vengono pagati all’Au Pair per spese personali, per pagare il corso di lingua e per visitare l’Italia.Corso di lingua
Supporto nella ricerca e iscrizione a un corso di lingua italiana, nonché tempo libero per frequentare il corso, al fine di favorire l’apprendimento linguistico e l’integrazione culturale.Assicurazione sanitaria
La Famiglia Ospitante deve assicurarsi che l’Au Pair abbia un’assicurazione sanitaria che copra l’intero soggiorno e deve coprire il costo dell’assicurazione sanitaria privata.Trasporti
La Famiglia Ospitante può mettere a disposizione l’auto di famiglia o acquistare un abbonamento ai mezzi pubblici per l’Au Pair.Supporto legale
La Famiglia Ospitante fornisce supporto amministrativo, ad esempio aiutando con la registrazione della residenza e l’invito per il visto.Tutto Quello Che Devi Sapere
Scopri le nostre guide complete per rendere la tua esperienza Au Pair semplice e di successo
- Opzioni di visto in base alla nazionalità e alla durata del soggiorno
- Documenti richiesti per le procedure di visto e registrazione
- Obblighi all’arrivo, registrazioni e permessi di soggiorno in Italia
La nostra visita guida: Italia
Informazioni sul Contratto
Comprendere l’accordo
Le Famiglie Ospitanti e gli Au Pair dovrebbero concordare tutti i termini prima dell’inizio del soggiorno, soprattutto per gli Au Pair non UE, poiché il contratto è richiesto per la domanda di visto.
Entrambe le parti possono terminare il contratto con un preavviso di due settimane, così da avere il tempo di risolvere eventuali problemi o organizzare una sostituzione.
- Orario di lavoro completo con ore e giorni specifici
- Elenco dettagliato di compiti e responsabilità
- Importo della paghetta e calendario dei pagamenti
- Giorni di ferie, vacanze e tempo libero
- Dettagli sulla copertura dell’assicurazione sanitaria
- Descrizione della stanza e condizioni di privacy
- Supporto per il corso di lingua e tempo per frequentarlo
- Condizioni di risoluzione e periodo di preavviso
- Informazioni e procedure in caso di emergenza
Costi del programma Au Pair in Italia
Per la Famiglia Ospitante e l’Au Pair
La Famiglia Ospitante Paga
- Paghetta: solitamente €260–300 al mese
- Alloggio: stanza privata, senza affitto pagato dall’Au Pair
- Cibo: pasti giornalieri in casa
- Assicurazione sanitaria: solitamente interamente pagata dalla Famiglia Ospitante, soprattutto per Au Pair non UE
- Costi relativi alla casa: utenze, internet e normali spese di vita
L'Au Pair Paga
- Costi di viaggio: viaggio da e per l’Italia
- Costi del corso di lingua: salvo diverso accordo
- Spese personali: piano telefonico, trasporti, tempo libero, oggetti personali
- Viaggi extra o hobby: al di fuori della vita quotidiana familiare
Cos’altro?
- Il soggiorno Au Pair inizialmente non può durare più di un anno. Tuttavia, può essere esteso fino a una durata massima di due anni.
- L’Au Pair deve fornire alla Famiglia Ospitante un certificato medico che non abbia più di 3 mesi.
- L’Accordo europeo del Consiglio d’Europa sul collocamento alla pari, adottato a Strasburgo il 24 novembre 1969, è stato ratificato dall’Italia con la Legge n. 3041 del 18 maggio 1973. È possibile consultare la legge in italiano cliccando qui.
Ciò che i nostri utenti dicono di noi e del nostro servizio:
Famiglia di Giordana Bruna, Italia
Esperienza con Au Pair.com estremamente positiva, abbiamo seguito gli step proposti ed in un mese abbiamo trovato la persona adatta. Fabien si presenta bene, sembra una persona dolce e ❱❱Chiara, Argentina
Au Pair in ItaliaHo avuto un'ottima esperienza come Au Pair, all'inizio ero spaventata e non sapevo da dove cominciare, ma sono stata fortunata a trovare una famiglia incredibile che mi ha fatto sentire come se fossi ❱❱