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Storia di un Au Pair: vivere in Italia

Di Lena il Feb 20, 2019
Storia di un Au Pair: vivere in Italia
Ciao, mi chiamo Lena. Vengo dalla Serbia e ho 19 anni.

Ho avuto solo un’esperienza Au Pair, ma è stata indimenticabile. Mi sono trasferita in Italia, il paese dei miei sogni, nell’estate di quest’anno. Studio italiano da quando avevo 9 anni, ed è ciò che sto studiando anche all’università. La mia università qui in Serbia non è nella città dove vivo con i miei genitori, quindi sapevo che avrei avuto bisogno di soldi per pagare l’affitto durante i miei studi. Quindi ho deciso di unire lavoro, profitto, crescita personale e divertimento.

Dato che avevo studiato italiano per tutta la mia vita, ho deciso di trascorrere l’estate in Italia. Ma essendo sempre stata una ragazza responsabile, volevo anche essere utile in qualche modo. Lavorare con i bambini sembrava una soluzione naturale, ho un fratello più piccolo e so cosa vuol dire fare da esempio per qualcuno. Ho trovato una fantastica famiglia ospitante in un paese vicino a Milano. Li sento ancora ogni 2 o 3 settimane, mi sono davvero affezionata a quei bambini. Matilde, 4 anni, Ludovico, 1 anno e Amelia, che è nata mentre stavo con la famiglia. Con loro mi sono divertita tantissimo. È stato difficile dire addio a qualcuno a cui mi ero affezionata così tanto.

È stato più difficile dire addio a loro che alla mia famiglia quando sono partita dalla Serbia. Abbiamo fatto gite in campagna, siamo andati a nuotare, a giocare con i loro cugini e i loro amici e Mati ha anche imparato un po’ di inglese. Il mio cuore si è sciolto quando mi ha chiesto di insegnarle qualche parola in serbo. In quel momento ho capito che avevo conquistato il cuore di quei bambini. Ieri la mamma mi ha detto che Ludovico ha detto il mio nome, non parlava ancora mentre ero lì, e ciò me li ha fatti mancare ancora di più. Quando i genitori hanno dovuto lasciare la casa per andare a partorire Amelia, ero abbastanza spaventata, ma sapevo che tutto sarebbe andato bene perché i bambini mi ascoltavano sempre, non perché avevano paura di me, ma perché mi vedevano come un’amica.

Oltre ad amore infinito, ho anche avuto modo di fare esperienza della vita in un paese straniero. Mi sono resa conto che dovevo dimenticare tutto quello che sapevo riguardo l’Italia e gli italiani per conoscere davvero la cultura. Vivere con una famiglia italiana sotto lo stesso tetto e cenare con loro ogni sera ti fa capire quanto poco si impara tramite libri e teoria sulla vita reale. Nessuno può fare questo tipo di esperienze per te, è qualcosa che ognuno deve vivere a modo suo. Non parlerò di quanto sia migliorato il mio italiano. Con una comprensione più profonda della cultura arriva anche una comprensione più profonda del linguaggio e dell'espressione.

Diventare una ragazza alla pari ha migliorato la mia vita in tantissimi modi, su cui potrei parlare all’infinito. È un’esperienza che sicuramente rifarò in futuro, utilizzando questo sito, perché che senso ha cambiare qualcosa che funziona perfettamente? Lo raccomando davvero a tutti. Non abbiate paura, possono accadere solo cose buone quando ti spingi oltre i tuoi limiti. Diventare an Au Pair ti aiuta non solo ad imparare una nuova lingua o a scoprire una cultura, ma soprattutto a scoprire te stessa: scoprirai aspetti di te stessa che non conoscevi, e questa è una delle cose più importanti al mondo!

Baci, Lena
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